mercoledì 9 giugno 2010

La principessa del nuovo millennio



Cenerentola non vuole lavorare,Biancaneve non desidera essere salvata e Ariel si è rotta i coglioni di vivere al mare:questa è la cruda realtà troppo a lungo taciuta.
E' l'ora di mettere i puntini sulle i:le principesse delle favole,così come sono state concepite da scrittori,fumettisti e produttori cinematografici,sarebbero diseducative.
A sostenerlo Laura Seara,direttrice dell' Instituto de la Mujer,l'equivalente spagnolo del nostro 'Ministero delle pari opportunità'.
La Seara,appoggiata da una parte del mondo intellettuale e politico spagnolo,sostiene in buona sostanza che vadano abolite tutte quelle fiabe che propongano stereotipi maschili e sessisti,frutto di una visione troppo patriarcale(e quindi troppo poco femminista) della realtà.
Basta Principesse caste e pure che si limitano ad attendere passivamente che il principe azzurro le salvi dal mostro cattivo.
E' il momento di cancellare il passato e di proporre nuovi modelli educativi:è venuta l'ora delle "self-made women",principesse che non abbiano bisogno di nessun uomo per essere salvate,che non abbiano bisogno delle "quote rosa" per amministrare un reame e che possano indossare i pantaloni(della tuta) anche quando guardano un film romantico davanti alla TV,magari mentre si ingozzano di cioccolata.
Basta diete massacranti,depilazioni angoscianti,docce purificanti e stupidi clichet da rispettare.
Da oggi la donna è parificata a tutti gli effetti all'uomo:sì alla canotta sporca di pomodoro,sì al mono-sopracciglio,sì alle battutacce a sfondo sessuale,sì al pokerazzo con gli amici e soprattutto sì al rutto libero.
E se dopo aver fatto sesso ci scappa pure la fatidica "puzzetta liberatoria",chissenefrega!

Questa è la donna che tutti i maschietti del mondo desiderano;la vuole Laura Seara e la vogliamo tutti noi.
Mi chiedo però se non sia forse il caso di abolire anche l'immagine dei "Prìncipi azzurri",frutto dell'eredità letteraria,cinematografica e culturale del nostro becero passato.
Così belli,così coraggiosi,così ricchi e così perfetti,come ne uscirebbe l'uomo comune in un ipotetico confronto?
E soprattutto,come ne uscirebbe la "principessa del nuovo millennio",magari in una gara di rutti o in una sfida a chi sgancia la puzza più devastante?

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